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La commedia Acid-Pop a favore di Dicore (foto)

“Mamma che fortuna” è un adattamento italiano di una famosa commedia canadese LES BELLES SOEURS di Michel Trembley del 1965, rappresentata spesso anche in Italia con il titolo LE COGNATE. Uno dei pochi spettacoli teatrali ad avere solo personaggi femminili in scena.

Questa versione, sotto forma di divertente commedia musicale, ripropone la pièce con un’ambientazione italiana che si svolge nel pieno boom consumistico edonista degli anni ’80.
Germana Guerrini in Lazzari, casalinga disperata della provincia emiliana, ha un’inaspettata botta di fortuna: vince un milione di punti per una “mega” raccolta di premi.
Potrà ottenere gratis tutti i fantastici prodotti dell’intero catalogo, un’intera casa, ma dovrà prima incollare i tantissimi punti ricevuti negli album della raccolta. Non è un’impresa facile e così Germana organizza una sorta di party, dove invita le sorelle Rosa e Gabriella e la cognata Teresa con la rispettiva suocera Olivia, un’anziana invalida e “alquanto molesta”. A dare man forte nell’operazione di incollaggio, arrivano poi molte vicine di case e amiche del quartiere: l’invidiosissima signora Broccarotta, la romantica e un po’ repressa Vera, Iva Longhi, una tipa che sembra sempre cadere dalle nuvole, Elide una signora molto snob, che si atteggia a donna di mondo e di cultura, ma che finisce per esprimersi con una serie di imbarazzanti strafalcioni, Renata e Angelina due amiche zitelle patite per il pettegolezzo e infine Lisa una ragazzetta del quartiere che nasconde un segreto.
Germana, abbagliata dai suoi sogni di rivalsa, alterna all’euforia per la vincita la rabbia contro Linda, la figlia indolente con cui non va d’accordo.
Intanto durante l’insolito party si scatenano piccoli e grandi battibecchi e trapelano questioni familiari mai risolte. Pierina, la quarta delle sorelle Guerrini, pecora nera della famiglia, si ripresenta all’ovile nel bel mezzo della festa, scatenando un putiferio che finirà, una volta per tutte, per smascherare le ipocrisie delle donne presenti.
Una commedia pop, comica e cinica che ci riporterà agli abbaglianti anni ’80 con i concorsi a premi, la tele-dipendenza sfrenata, i sogni da telenovela sud-americana, le canzoni più bizzarre e indimenticabili (da Raffaella Carrà a Claudio Cecchetto) e le più improbabili mode.
Una farsa senza peli sulla lingua rappresentata da un gruppo di “terribili” protagoniste nelle quali è facile riconoscere i propri vicini di casa, i peggiori amici e più insopportabili parenti, ma probabilmente anche qualcosa di tutti noi.

“Commedia acid-pop” liberamente tratta da “Le Cognate” di Michel Trembley.
Libero adattamento di Gabriele Bonsignori
Regia di Riccardo Marchesini