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Liberi di sognare

Giovedì 23 aprile: “Liberi di sognare”, serata indimenticabile organizzata dalla Farmacia Sgarbi di Molinella nel locale Auditorium. Sul palcoscenico Paolo Genovesi, fotografo romagnolo, ha presentato tre campioni di sport e di vita: Nicola Dutto, Michela Brunelli e Martina Caironi. Insieme ci hanno parlato della loro attività sportiva, delle loro gare di moto, tennis tavolo e atletica, abbiamo visto filmati che li ritraevano in gara e durante le premiazioni, anche olimpiche. Grandi imprese, eppure tutti avevamo già visto atleti e medaglie. Cosa c’era di più? Due carrozzine, su cui stavano seduti Nicola e Michela, e un arto artificiale, quello che Martina non faceva nulla per nascondere sotto i jeans. E le loro storie, raccontate con molta serenità, hanno incantato tutti: queste persone hanno saputo trasformare, con grande volontà e duro lavoro, terribili disgrazie in vite straordinarie, attivissime, ricche di esperienze e di successi. Si poteva solo applaudire, ripensando magari a quanto ci lamentiamo ogni giorno per un banale contrattempo o a quante volte diciamo di non farcela.

Ma la sorpresa più grande è arrivata la mattina del 24, quando quasi duecento alunni delle terze classi della scuola secondaria di primo grado e dell’ITC di Molinella sono rimasti seduti e in silenzio per quasi due ore ad ascoltare gli stessi ragazzi, a cui si erano aggiunti il nuotatore Nicolò Bensi e il professor Antonio Zucchini, che giocava in casa (insegna all’Istituto Comprensivo di Molinella), accolto quindi con un’ovazione di quelle che si riservano ai divi. Così i protagonisti sul palco erano diventati cinque: cinque splendidi atleti, altrettante carrozzine, ma soprattutto cinque splendide persone. I ragazzi, in un silenzio quasi irreale, hanno attentamente ascoltato le loro storie. Storie di medaglie olimpiche (Martina, Nicolò, Michela) e di corse nel deserto, ma anche storie di difficoltà quotidiane, sempre superate grazie allo spirito positivo indomabile. Mai vista tanta matura partecipazione da parte dei ragazzi. Gioia e commozione quando è salita sul palco anche Federica, un’alunna disabile dell’ITC che, grazie ad un progetto voluto dalle insegnanti e sostenuto dal CTS (Centro Territoriale di Supporto) di Bologna e dalla responsabile Grazia Mazzocchi, ha potuto partecipare insieme alla sua classe a questa grande festa. Grande lezione per tutti dunque… e guardare sempre avanti, perché, come dice Nicola Dutto, “quando guidi la moto, mica puoi voltarti indietro”. E così deve essere nella vita, citiamo anche Michela Brunelli: “fai quello che puoi ma nel miglior modo possibile”. Giusto Michela, grazie ragazzi per la lezione. E allora, noi che abbiamo visto e ascoltato, proviamo a  guarire, perché i veri disabili, forse, siamo noi.

Con il Patrocinio di: Comune di Molinella; Ordine dei Farmacisti di Bologna; Ordine dei Medici di Bologna; Centro Protesi INAIL di Vigorso; Federfarma Bologna

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